Solo frutta cruda, grazie
Scritto da: admin - Categorie MediaArticolo scritto per Ctrl Magazine Estate 2011 (24° numero). Rubrica Ambiente. Pag. 72.
Quando penso al vasto ecosistema alimentare mi immagino un grande albero. Il tronco principale è costituito dagli onnivori, poi c’è un enorme ramo costituiito dai vegetariani, da qui si diramano i vegani.
Fino a poco tempo fa pensavo che l’albero alimentare si fermasse lì, che i vegani fossero la massima espressione del rispetto per gli animali e l’ambiente. Il ramo vegano ha invece generato una piccola foglia verde costituita dai CRUDISTI, ovvero coloro che si alimentano solo ed esclusivamente di vegetali, possibilmente bio e di stagione, crudi. I crudisti sostengono che gli esseri umani si siano sempre alimentati con cibi non cotti e che l’abitudine di cuocerli sia piuttosto recente, inoltre saremmo l’unica specie animale che cuoce il proprio cibo. Il crudismo (o raw food) comporta una dieta molto leggera e un buon pranzo crudista può effettivamente alleggerire la giornata.
Il ramo vegano/crudista ha generato un altro radicale modus vivendi: i FRUTTARISMO. In questa filosofia alimentare vengono mangiati solo frutti o vegetali che tolti dalla pianta non ne comportino la morte. Quindi, per esempio, la cipolla non può essere mangiata, ma il pomodoro sì. I fruttariani, per così dire, stanno ai vegani come i vegetariani stanno agli onnivori.
C’è in effetti anche un piccolo ramo di solo CARNIVORI, ma sono molto rari e aggiungerei per fortuna! Una popolazione eschimese nomade si nutre praticamente solo di renna, che è anche mezzo di trasporto e fonte di calde pellicce. Se per loro la renna è l’unico modo di nutrirsi in mezzo ai ghiacci (tra l’altro godono di ottima salute nonostante l’alimentazione monotona), da noi mangiare esclusivamente carne è consigliato solo dalle onoranze funebri.
Adele The Green Road Commenti (3 commenti)
Le ombre cinesi di Tim Noble & Sue Webster
Scritto da: admin - Categorie EcoTessutiLe sculture di Tim Noble e Sue Webster sono le ombre-ritratto riflesse sul muro. Interessante l’uso degli scarti e rottami per creare la materia da cui nascerà l’ombra.
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Scritto da: admin - Categorie Media, Orto e GiardinoArticolo scritto per Ctrl Magazine di Giugno 2011 (23° numero). Rubrica Ambiente. Pag. 70.
Sei vasetti di basilico.
La storia di continenti, popoli e culture si guardano intorno dal mio balcone. Ogni volta che prendo consapevolezza della storia di una pianta popolare rimango di stucco.
Sembra che il melo, il pomodoro e il basilico siano sempre stati sul mio balcone dalla notte dei tempi: “e dio creò l’uomo con un vasetto di basilico da 1,20 euro da pagare in cassa.” No, non andò così.
Il basilico è una pianta esotica almeno quanto l’avocado, ma ha un nome meno cretino. Semplicemente, la nostra cultura e il nostro clima lo hanno accettato già dal tempo degli antichi egizi e greci e romani.
La terra da cui ha origine questa pianta magica è l’Asia Tropicale e fu per un caso fortunatissimo che essa si adattò al clima temperato del mediterraneo. Il viaggio intercontinentale, affascinante quanto quello di un grande esploratore, di una pianta che ci piacque così tanto da esser denominata anche “erba regale” da gli antichi greci e latini.
Le proprietà del re delle erbe si possono sfruttare in ottimi infusi sedativi, antimicrobiotici e diuretici. La pianta è anche un ottimo rimedio naturale contro le zanzare. Il suo olio essenziale può esser utilizzato come profumo per attirare genovesi.
Quando tornate a casa, date una carezza al vostro basilico e ditegli che gliel’ha mandata l’umanità.
Adele The Green Road
Commenti (Nessun Commento)Cosmesi Naturale Pratica
Scritto da: admin - Categorie Cura Personale, LibriFrancesca Marotta, Cosmesi Naturale Pratica, Stampa Alternativa, 10 €.
Questo libro è un utilissimo strumento per crearsi cosmetici naturali e sani con il semplice utilizzo di prodotti alimentari facilmente reperibili sul mercato.

Riporto fedelmente una ricetta per lo scrub del corpo per rendere la pelle liscia e sana.
Scrub al semolino e yogurt
::: 3 cucchiai di semolino (semola di grano duro) integrale o bianco ::: 2 cucchiai di yogurt bianco intero fresco ::: 1 cucchiaino di cannella o zenzero in polvere
Mescolate insieme tutti gli ingredienti (da fare subito prima dell’uso)
Come si usa
Subito prima fare la doccia o il bagno, bagnate la pelle e massaggiate tutto il corpo con lo scrub, insistendo sulle zone ruvide come gomiti, ginocchia e talloni. Si può anche usare sul viso. Sciacquate abbondantemente con acqua tiepida. Non è necessario usare altri detergenti.
E’ un trattamento levigante ed emolliente immediato, che lascia la pelle morbidissima, pulita in profondità. Da fare non più di una volta alla settimana.
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Commenti (Nessun Commento)Le T-shirt in cotone biologico Earthpositive
Scritto da: admin - Categorie EcoTessutiI capi EarthPositive Climate-Neutral sono stati creati per dimostrare che i piu` alti standard in ambito ambientale, sociale e etico possono essere raggiunti in uno dei settori, il tessile, piu` inquinanti al mondo.
Le T-shirt EarthPositive sono Climate Neutral, cioè le emissioni di gas serra sono state ridotte a livelli pre-industriali grazie sia all’utilizzo dell`agricoltura biologica che non adopera fertilizzanti a base di petrolio, né pesticidi o erbicidi di sintesi e sia all’utilizzo, durante il processo produttivo, di energia pulita e rinnovabile di turbine eoliche.
L`unico modo per agire attivamente nella tutela ambientale è infatti quello di cambiare le abitudini aziendali e ridurre ogni emissione con l`utilizzo di risorse locali e fonti di energia rinnovabili.
Le T-shirt EarthPositive sono prodotte in regioni dell’India dove il cotone biologico è coltivato e raccolto a mano, senza l`utilizzo di mezzi meccanici.
La fonte primaria di energia sono trenta turbine che generano una fonte continua di elettricità rinnovabile.

Ci vogliono ben piu` di 20,000 litri di acqua per produrre 1kg di cotone.Percio` il cotone EarthPositive viene coltivato in aree geografiche che ricevono fino al 95% della propria acqua dalle pioggie monsoniche. La pioggia dei monsoni riduce
il bisogno di sistemi di irrigazione su larga scala, progetti questi che normalmente vengono associati alle convenzionali piantagioni di cotone e che spesso, purtroppo, privano i villaggi di fonti di acqua, svuotando laghi e deviando fiumi.

Particolare attenzione è rivolta alle acque di scarico, infatti,
il processo di scarico delle tinture avviene in un sistema di purificazione a circuito chiuso che utilizza bacini artificiali, filtrazione di sabbia e osmosi inversa per convertire acqua di scarico in acqua pulita.
EarthPositive è una linea 100% biologica, prodotta secondo il Global Organic Textile Standard e certificata da The Control Union e The Soil Association.
Le magliette EarthPositive sono equo e solidali. Gli stabilimenti di produzione sono stati verificati da Fair Wear Foundation e sono stati certificati da FLO – Fairtrade Labelling Organisation.
EarthPositive è certificato Oeko-Tex 100 Standard, Classe I. Oeko-Tex 100 Standard garantisce che i tessuti e le tinte utilizzati sono compatibili con la salute dell`uomo.
Anche l’imbalaggio è rispettoso dell’ambiente. E’ fatto con materiali biodegradabili senza PVC e le scatole sono in cartone reciclato al 100%. Commenti (Nessun Commento)








